Andrea Baioni's Blog

ICT, Web Marketing and Magic…

settembre 5th, 2016

Viaggiare…. aahhhh viaggiare!!!!

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TripAdvisor che, interfacciandosi con Google Maps, permette di segnalare sulla mappa del mondo tutte le località visitate o che si vorrebbero visitare permette un immediata  e facile integrazione (manco a dirlo) con l’ormai omnipresente Facebook.
Il risultato è quello di scoprire che, se pur si pensi di aver viaggiato tanto… il mondo è ancora (per me) terra da esplorare!!!

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aprile 12th, 2014

Ho deciso, faccio il FISM… o no?

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C’è chi, come me, lo aspettava da 25 anni, altri che lo avrebbero voluto organizzare prima, ma di certo per tutti è una grande opportunità.
Il FISM 2015 sarà l’Evento Magico per la storia della Magia Italiana che, dopo aver conquistato la vetta della FISM con la Presidenza di Domenico Dante, si accinge a organizza il World Championship of Magic grazie alla caparbietà e volontà di Walter Rolfo.
I Prestigiatori italiani hanno di certo compreso l’importanza della manifestazione ma davvero hanno compreso cosa significhi partecipare al concorso che assegnerà il premio di migliore Mago del Mondo per il triennio 2015-2018?
Il WCM (World Championship of Magic) è, come tutte le competizioni, regolato da norme che, oltre a stabilire quali siano i parametri di valutazione delle esibzioni, specificano le modalità di accesso al Concorso.
Così come per accedere alle Olimpiadi è necessario qualificarsi, così anche per il WCM è possibile competere se e solo se:
– ci si è qualificati al primo o secondo posto ai campionati continentali (no terzi). Nel caso dei Prestigiatori italiani significa partecipare (e classificarsi) al ECM 2014 (European Championship of Magic)
– Esseri inseriti fra i Concorrenti che rientrano nel CAS (Contestant Allocation System).
Essendo il numero dei concorrenti contingentato ad un massimo di 150 partecipanti, FISM ha regolamentato l’accesso al WCM attraverso un meccanismo che assegna ad ogni paese (NON alle singole Associazioni) un numero massimo di partecipanti. Per l’Italia il numero massimo di concorrenti sarà 6, fatto salvo ricalcolo del CAS dovuto all’ingresso in FISM di nuove associazioni.
Sarebbe straordinario avere un nuovo Denis Moroso e ancor più straordinario sarebbe se questo accadesse in Italia nel 2015, ma dobbiamo ricordare che potremo essere rappresentati solo da 6 artisti (fatto salvo i qualificati all’ECM 2014)
Affinché l’Italia sia riconosciuta al FISM 2015 non solo per le capacità organizzative ma anche per la qualità della sua Magia è necessario che i concorrenti siano selezionati fra coloro che esprimono il migliore talento Italiano, al di là dei campanilismi e delle prese di parte.
La prima vittoria al FISM 2015 sarebbe quella di fare squadra…

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aprile 18th, 2010

Creatività e magia – San Marino 16 aprile 2010

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L’accoglienza è stata quella che solo gli amici sanno dare, così anche l’ “ansia da prestazione” è subito scomparsa ed ha lasciato spazio all’entusiasmo e alla passione.
Gli amici di San Marino, capitanati dall’instancabile Mago Gabriel (al secolo Gabriele Merli) sono stati partecipanti attivi sia durante la prima parte della conferenza, dedicata alle teorie ed ai metodi, che nella seconda, dedicata alle applicazioni ed ai giochi.
A tutti devo un sentito GRAZIE ed una promessa: le slide Creatività e Magia – Slides

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marzo 24th, 2010

“Sul palco della magia” di Sergio Brasca

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L’occasione per apprezzare ancora una volta il lavoro svolto in questi anni da Sergio Brasca nel mondo della Magia e del Tearto ci è data dalla pubblicazione del suo libro “Sul palco della magia” (edizioni La porta magica 2009). Questa opera è la fusione di tutte le sue esperienze e qualità che lo hanno spinto a voler trasformarsi da prestigiatore a “Mago” identificando nello studio del teatro e soprattutto del lavoro attoriale la sua strada per giungere a questa trasformazione. Ha raccolto in questo volume anni di studio (ma sarebbe forse meglio dire allenamento) in cui le tecniche studiate per infondere vita ai personaggi, l’allenamento (fisico e psicologico) cui si è sottoposto, i metodi per concentrarsi ecc., sono stati filtrati ed adattati al lavoro del prestigiatore (dai movimenti sul palcoscenico, alla vera e propria costruzione di un atto magico completo).

Per chi non conoscesse questo Artista, famoso per il suo numero con le colombe, basti ricordare che il regista Giuseppe Bertolucci lo ha voluto per la messa in scena dell’opera di Giuseppe Verdi “La Traviata”, presentata al Teatro Regio di Parma. Orafo di professione, avendo iniziato a bottega a 13 anni, imparò dal suo maestro anche anche l’arte della scenografia. Inizio l’avventura magica sotto lo sguardo di Ottorino Bai con il nome d’arte di “Dalex” producendo 140 pesciolini da foulard di seta. Sergio Brasca, culture serio ed appassionato si è cimentato con le grandi illusione e con il close-up sempre con meticolosità e successo, diventando per tutti il prestigiatore che sa esprimere l’arte della magia nella sua forma più poetica.

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ottobre 9th, 2009

Carte che passione!!!

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Per tutti coloro che amano i giochi di prestigio con le carte da gioco e sono a caccia di novità, consiglio un volume pubblicato per la prima volta nel 1935: Magia delle carte di Carlo Rossetti
Il volume, come esplicitato nel titolo, è un trattato completo di giochi di prestigio con le carte in cui sono spiegati con esempi e illustrazioni tutte le possibilità d’uso delle carte da gioco e sono illustrati i diversi mazzi che si possono utilizzare. Arricchiscono il volume una serie di note storiche e una bibliografia della letteratura classica sull’argomento.

L’autore, Carlo Rossetti, è un personaggio poliedrico, nato a Torino nel 1876, fu dapprima Ammiraglio della Regina Marina, poi addetto diplomatico nelle colonie italiane come Ministro Plenipotenziario, ricoprendo in seguito importanti cariche che lo portarono spesso all’estero per conto della Società delle Nazioni. Linguista, docente universitario, pubblicista, valente fotografo, i suoi interessi furono molteplici e ne resta una valida testimonianza nei suoi scritti (una trentina di libri) che variano dalla politica alla geografia alla linguistica (ad esempio i volumi ancora oggi attualissimi ed utilissimi intitolati “i tranelli dell’inglese” e “i tranelli del francese”) Fu soprattutto un grande studioso di arte magica e possedeva sull’argomento una vastissima biblioteca. Il suo grande merito infatti, fu quello di avere creato con le sue opere una letteratura magica italiana che era praticamente inesistente, in quanto limitata a poche opere artistiche, spesso introvabili e di scarso interesse tecnico, ed a povere traduzioni di testi francesi, pieni di errori ed inesattezze. I suoi libri sono ricchi di notizie storiche, bibliografie ed aneddoti; dei veri e propri manuali formativi. Rossetti pose soprattutto l’accento sulla necessità per il prestigiatore di essere una persona di buona cultura, concetto spesso trascurato con risultati nefasti per il vero progresso dell’arte. Rossetti a più riprese ebbe ad insistere sulla necessità di curare ed esaltare la propria personalità, di parlare con proprietà di linguaggio, di vestire correttamente, di essere misurati nel tratto e nei rapporti col pubblico. Elementi e concetti, questi, fondamentali per un serio e coscienzioso approccio con una forma artistica che trova la sua ragione di esistere proprio nel rapporto artista-pubblico. La grande quantità di materiale raccolto dal Rossetti è stato condensarlo in pochissimi libri:

  • Magia delle carte (1935)
  • Il trucco c’è….ma non si vede (1941)
  • Mago in due minuti (1944).

Il trucco c’è….ma non si vede è un libro in cui si trovano effetti classici, come il gioco dei bussolotti e de degli anelli cinesi, giochi di manipolazione e di magia generale, di magia mentale e matematica. Il valore dell’opera non risiede tanto nella parte tecnica, quanto e soprattutto nella parte culturale, formativa, comportamentale, nelle note storiche e nella bibliografia critica.

Mago in due minuti è un manualetto di giochi ad uso del principiante, scritto però con il consueto garbo e con la consueta tecnica del Rossetti.

Carlo Rossetti dunque, proprio in virtù della sua vasta esperienza e preparazione culturale, seppe affrontare in maniera originale e “scientifica” l’argomento, ordinato nella composizione e nello sviluppo della materia, preciso nell’esposizione, ricco di riferimenti bibliografici e di note storiche. Rossetti, inoltre, seppur avendo scoperto la vocazione per questa forma di arte quando era già molto avanti negli anni, divenne ugualmente un’abile prestigiatore e fu un distinto e brillante dilettante, padrone di un’ottima tecnica, soprattutto per quanto concerne la prestigiazione con le carte.

Purtroppo Rossetti non ebbe la fortuna di veder sorgere il Club Magico Italiano (fondato nel 1952), perché morì a Roma il 26 settembre 1948, lasciando incompiute diverse opere

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marzo 20th, 2009

Fuso si…. ma orario…

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Spesso ciò che ci sembra parte della quotidianità lo immaginiamo come integrato nel sistema da sempre.
Eppure alcune piccole “invenzioni” hanno rivoluzionato il mondo.
Non penso solo ad innovazioni quali Internet, telefonia cellulare, corrente elettrica, automobile, etc… ma piuttosto a quelle che chiamerei intuzioni del buon senso. Fra queste a pieno titolo appartiene l’introduzione dei fusi orari, brillante quanto sconcertante idea del Bolognese (nato a Budrio) poliedrico matematico/politico Quirico Filopanti (al secolo Giuseppe Barilli).

Difficile da credere eppure fino al 1858 ogni città (e persino qualche piccolo paese) aveva un proprio orario di riferimento, considerando il tempo come un elemento relativo al proprio stile di vita. Impossibile quindi dare una collocazione temporale nelle 24 ore (???) allo sbarco in america di Cristoforo Colombo oppure alla presa della Bastiglia… Per gli appuntamenti fra persone che provenivano da città (o da stati diversi) si faceva riferimento alla posizione del sole (o delle stelle) nel cielo. Il ritardo? Una invenzione dei tempi moderni!!!

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aprile 12th, 2008

Creatività

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Definire la creatività come un processo spontaneo sarebbe un errore, ma ancor più sarebbe ritenerla il risultato di un solo metodo meccanico fatto di regole e procedure. Appassionato da anni al tema della Creatività, sono giunto alla mia personale convinzione che debba considerarsi una attività più simile a quella dell’esploratore/archeologo in cui la conoscenza della storia(nel caso specifico di se) e dei metodi di base possono portare alla scoperta di nuovi luoghi e territori pieni di tesori (le idee creative)

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marzo 16th, 2008

Bologna…mon amour!

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Abbandonarsi alle strade di Bologna, sotto l’abbraccio protettivo dei suoi portici è, per me, come essere in vacanza. Ad ogni angolo, ad ogni piazza “sento” la Storia, la Sua Storia: il meidoevo ed il rinascimento, la cultura e la guerra, l’Università e la goliardia.
Ma, soprattutto, “ri-sento” la mia storia, fatta di amici, luoghi, passioni, divertimenti, fallimenti e successi. Così, con il sorriso stampato sulle labbra, in una giornata di sole, scambio confidenze con un’amica grassa e dotta… ma sempre affascinante!

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gennaio 25th, 2008

Ma che storia

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Un sincero grazie a tutti gli amici che al Club Illusionisti Emilia Romagna, hanno resistito (nonostante l’rario e soprattutto l’argomento!!!) alla conferenza sulla “Storia della magia”. Qui il link per scaricare le slide utilizzate. Vi sarò grato se esprimerete il vostro giudizio nel sondaggio in home page in basso a destra

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